etica-sgr_781x498

Perché analizzare il Rischio ESG fa bene al portafoglio

Una nuova metrica proprietaria è stata studiata da Etica Sgr per analizzare il rischio totale di un investimento, comprendendo nella valutazione anche il rischio ESG, ovvero quello derivante da fattori riconducibili a problematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) che hanno impatto sulla performance dei titoli di un portafoglio.

Negli ultimi anni l’offerta di fondi sostenibili e responsabili è cresciuta rapidamente. Per Etica Sgr l’SRI è una convinzione di lungo corso, che parte dal 2000. Sin dagli esordi, Etica Sgr ha scelto questo approccio esclusivo ed ha conseguentemente integrato i criteri ESG nella propria analisi delle emittenti al fine di creare valore nel lungo periodo, sia in termini finanziari, ovvero di rendimento aggiustato per il rischio, sia non finanziari, cioè relativi alla collettività ed all’ambiente.

Negli ultimi anni numerosi studi hanno dimostrato che l’investimento sostenibile e responsabile è in grado di generare performance competitive rispetto al mercato. E, in periodi di forte volatilità, consente di mitigare il rischio finanziario. La storia recente ha mostrato come il rischio, e quindi la potenziale perdita di rendimento, può derivare anche da fattori extra finanziari riconducibili a problematiche ESG: ignorarle nella valutazione di un’impresa può rivelarsi, nel lungo periodo, una scelta infelice in termini di performance.

Forte di questa evidenza, Etica Sgr ha ideato una nuova metrica di rischio, Rischio ESG, che presenta un connotato statistico e predittivo ed include le variabili ESG nel calcolo del rischio degli investimenti. Ciò consente di stimare ex ante il rischio derivante da fattori ESG, per una valutazione più efficiente e completa del portafoglio.

Per l’elaborazione del Rischio ESG si è partiti dal concetto di entropia, ovvero di misura del disordine, adattandola alla distribuzione dei punteggi ESG dei titoli dei portafogli. Ebbene, le analisi hanno dimostrato che i portafogli finanziariamente più rischiosi sono anche quelli più “disordinati” rispetto al punteggio ESG e che esiste una robusta correlazione statistica tra i valori di rischio finanziario e quelli di Rischio ESG, sia a livello settoriale sia per Paese. In altre parole, un fondo con un VaR più elevato presenta anche un Rischio ESG più rilevante, così come un fondo con un Rischio ESG contenuto è caratterizzato da un VaR modesto.

Applicando il modello al fondo Etica Azionario, abbiamo combinato il rischio ESG con quello finanziario in termini di Relative VaR, giungendo ad una misura congiunta di rischio relativo (MRR), che consente di valutare così l’impatto delle scelte di asset allocation del portafoglio rispetto all’investimento equipesato nell’universo investibile di Etica Sgr. Le componenti finanziarie ed ESG servono a determinare l’attivismo del gestore in termini di stock selection e l’efficienza gestionale in termini di allocazione ESG rispetto all’Universo Investibile.

Come rappresentato graficamente nella figura 1, il rischio reale (MRR) del fondo (triangolo blu, quello più piccolo) è il 32% del massimo rischio relativo rispetto all’Universo Investibile (triangolo rosso).

Analoga analisi è stata fatta considerando il rischio complessivo dell’investimento reale del fondo rispetto all’ipotetica allocazione a massimo rischio sostenibile ed al mercato di riferimento (benchmark): ciò che è emerso è che, con riferimento al massimo strategico, il risparmio di rischio è intorno al 60%.

Il calcolo del Rischio ESG rappresenta quindi un primo passo verso l’integrazione tra aspetti di rischio finanziario ed ESG, fornendo all’investitore una visione olistica della rischiosità totale del proprio investimento. É uno strumento in più a disposizione degli investitori destinato ad acquisire sempre più importanza nella scelta degli investimenti.

 

A cura di Etica Sgr

Condividi sui social:

Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Ultimi articoli

Copyright 2019 Eurovita S.p.A. | P.I. 10637370155 | All Rights Reserved
Legal policy | Privacy Policy & Cookies
Powered by Open Financial Communication - Advisor

Quanto pubblicato sul Sito non costituisce una sollecitazione al pubblico risparmio, un’offerta o un invito ad acquistare o a vendere le attività finanziarie o assicurative summenzionate, nonché una consulenza di investimento, o invito all’investimento, o consulenza legale, fiscale o finanziaria. L’utilizzo del Sito non comporta l’insorgere di alcun rapporto contrattuale tra Eurovita S.p.A. e gli Utenti. Per l’acquisto di uno dei nostri prodotti è opportuno che l’utente si rivolga ad uno dei nostri distributori elencati nell’apposita sezione del Sito al fine di verificare la veridicità e la correttezza delle informazioni relative ai prodotti in collocamento e l’opportunità dell’acquisto in relazione alle personali esigenze e caratteristiche reddituali/finanziarie/economiche.